IL VUOTO FEDELE # Mestre – 23 e 24 maggio 2026
1 weekend di laboratorio immersivo di danza verticale* per corpi senza gravità
con Marianna Andrigo | Vertical Waves Project
C32 performing art work space – Forte Marghera, via Forte Marghera. Venezia Mestre
Sabato 23 maggio dalle 11:00 alle 17:00 (con una pausa)
Domenica 24 maggio dalle 10:00 alle 15:00
APERTO ANCHE A CHI NON HA ESPERIENZA DI DANZA VERTICALE
La proposta si rivolge a chi ha abitudine al movimento fisico e mentale, a chi ama cercare e cogliere occasioni per sperimentare con gusto e coraggio territori nuovi, a chi non ha mai praticato danza verticale _o poco poco.
L’immersione in una pratica sconosciuta ha il sapore di un salto nel vuoto, dell’andare dove non si conosce: ci si presenta vulnerabili e adattabili spesso con un ipnotico scintillare delle pupille.
Le curiosità offrono al corpo strumenti di studio immediati che potremmo utilizzare per farci accompagnare, con gentilezza e precisione, verso nuove percezioni del nostro muscolo e del nostro scheletro.
Il laboratorio è costruito per attivare al suolo le attenzioni più sagge nel ricercare e rinnovare il proprio lessico motorio, così da poter poi vestire un imbrago e trasferire su di una parete verticale le proprie interpretazioni di un gesto leggero, respirato, nuovo.
Il vuoto potrà farsi fedele e diventare magistrale massa da sogno.
Si pratica a pochi metri dal suolo antecedendo l’esperienza della pratica verticale a una preparazione a terra.
LUOGO
C32 – Forte Marghera, via Forte Marghera Venezia Mestre https://maps.app.goo.gl/TZygZmDq1RjYDqFQ9
COME ISCRIVERSI
Compila il seguente modulo: https://forms.gle/6KsLkZckQmP4LKum7
Verrai ricontattata/o per completare l’iscrizione.
COSTO
100€ più tessera associativa (20€ – valida fino al 31/08/2026)
CHI
Marianna Andrigo | Vertical Waves Project
Marianna incontra la danza verticale nel 2002: il percorso artistico si articola nel costante interesse per il corpo performativo vissuto sia nelle pratiche a terra che nella dimensione aerea. Gli studi politici, gli interessi filosofici così come le pratiche orientali stimolano gli interrogativi del suo fare che attraversa la composizione, l’azione performativa, la curatela, la formazione e l’ideazione di progetti che uniscono corpo, pensiero, comunità.
Vertical Waves nasce nel 2010: la compagnia realizza performance per architetture e vuoti.
*La danza verticale utilizza la parete come pavimento ponendo il performer in un rapporto di perpendicolarità rispetto al piano verticale. Implica un nuovo orientamento e il coinvolgimento di una muscolatura capace di custodire gli sforzi della colonna vertebrale: staccati da terra, concede un’esplorazione del vuoto totale dove il performer trova nuovi orientamenti e abita inesorabilmente i rapporti di peso delle parti del corpo. Il performer veste un imbrago con un discensore, strumento che permette di essere ancorati alla fune di lavoro: con l’attrezzatura si instaura un prezioso rapporto di fiducia per poter liberare la propria danza e, con l’esperienza, osare le altezze!
PER INFORMAZIONI
verticalwavesproject@gmail.com
verticalwavesproject.com
